Previdenza e fisco | Servizi TV
08/05/2026
La Legge di Bilancio 2026 riduce, a partire dal 2027, da 12 a 9 mesi l’attesa di erogazione della liquidazione per i requisiti di vecchiaia e il collocamento a riposo d’ufficio
Il trattamento di fine servizio
(TFS) e il trattamento di fine rapporto (TFR) dei dipendenti pubblici non
vengono pagati subito, ma dopo un periodo di attesa che varia da 12 a 24
mesi in base alla tipologia di cessazione del rapporto di lavoro, al quale
vanno sempre aggiunti 3 mesi di tempo di lavorazione della pratica da parte
dell’INPS. La Legge di Bilancio 2026 introduce una riduzione di 3 mesi dei
tempi di attesa, ma solo per chi va in pensione di vecchiaia o per
collocamento a riposo d’ufficio. Questa novità riguarda chi avrà maturato i
requisiti dal 1° gennaio 2027 e attenzione: per effetto dell’adeguamento
alla speranza di vita, dal prossimo anno il requisito anagrafico per la pensione
ordinaria di vecchiata sale a 67 anni e 1 mese, mentre resta il requisito dei
20 anni di contributi versati. In questo articolo facciamo un riepilogo di come
funziona la liquidazione dei dipendenti pubblici, anche alla luce della campagna
informativa e di supporto alla verifica delle posizioni, avviata nel 2024.
Perché il TFR/TFS dei lavoratori
pubblici ha tempi lunghi
Come tutto ciò che è pubblico, anche
il TFR/TFS dipende dalla capacità di bilancio dello Stato. Stato che,
con varie normative, ha cercato il più possibile di “prendere tempo” prima di
erogare la liquidazione ai suoi ex dipendenti. In particolare nel 1997 (decreto
legge n. 79) viene stabilito che la liquidazione del TFR/TFS avvenga da 12 a
24 mesi dopo la cessazione del rapporto di lavoro, a seconda della tipologia:
a questi termini si aggiungono anche altri 3 mesi di tempo che ha l’Inps per
lavorare la pratica, senza interessi di mora. Nel 2010 (decreto legge n. 78),
lo Stato ha inoltre stabilito che il TFR/TFS sia liquidato fino a tre rate
annuali in base all’importo della liquidazione stessa: le prime due rate
fino 50mila euro, la terza con l’eventuale residuo. Come detto, la Legge di
Bilancio 2026 interviene per ridurre di 3 mesi l’attesa per i pensionati
pubblici con requisito di vecchiaia o per collocamento a riposo d’ufficio:
sarebbe stata di 12 mesi.
Di seguito un riepilogo utile dei
tempi di attesa per la liquidazione del TFR/TFS, ai quali aggiungere sempre 3
mesi di lavorazione della pratica.
9 mesi
Pensione di vecchiata, con requisiti
maturati dal 1° gennaio 2027.
12 mesi
- Pensione di vecchiaia, con requisiti
maturati fino al 31 dicembre 2026
- Scadenza di contratti a termine
- Licenziamento
24 mesi
105 giorni
Per chi accede alla pensione con norme
diverse da quelle ordinarie, il calcolo dell’attesa per la liquidazione non
parte dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, ma dal momento in cui si
raggiunge il primo requisito utile previsto dalla legge, vecchiaia (i 67
anni, o 67 anni e 1 mese dal 2027) gli anni di contribuzione per la pensione anticipata
ordinaria (41 anni e 10 mesi per le donne, 42 anni e 10 mesi per gli uomini. I
mesi salgono a 11 dal 2027). Parliamo di pensioni con Quota 100/102, anticipata
flessibile, lavoratori precoci, gravosi, usuranti, cumulo, Opzione Donna, APE
sociale etc.: l’attesa è 12 mesi o 24 mesi (+ 3 mesi per la pratica), a seconda
della tipologia. Attenzione che per il personale della scuola la data di
cessazione del rapporto di lavoro è sempre dal 1° settembre.
Come la Fnp Cisl Veneto aiuta i
pensionati del settore pubblico
Forse non tutti sanno che, se
l’Inps ritarda nell’erogazione del TFR/TFS, è possibile chiedere il
riconoscimento degli interessi legali per ogni giorno di ritardo. Dal 2024
i nostri operatori al lavoro nelle sedi territoriali, nelle RLS e nei recapiti
della Fnp Cisl nel Veneto sono adeguatamente formati per aiutare i
neo-pensionati pubblici a verificare la loro situazione rispetto alla liquidazione,
e ad assisterli nell’eventuale avvio della pratica accelerare l’erogazione in
caso di ritardo. Cerca la sede più vicina a te!
Su questo tema è dedicato un
servizio su TV7 Box, in onda il 13 e 14 maggio, che si può rivedere in
questa pagina.