Previdenza e fisco | Servizi TV
12/12/2025
Le risorse a disposizione sono ancora una volta poche, ma il confronto ha portato a qualche risultato. Per le pensioni è evidente che dobbiamo puntare a una riforma previdenziale complessiva
Come Cisl e come Fnp difendiamo la posizione di dialogo che
abbiamo mantenuto, manteniamo e manterremo con chiunque sia al Governo, dialogo
che anche nella discussione della Legge di Bilancio 2026 non è mancato e qualche
conquista è stata portata a casa. Portare avanti finché è possibile un
confronto costruttivo non è segno di debolezza, ma di responsabilità. E non significa
essere d’accordo, anche perché le mancanze del testo in discussione riguardano
proprio la previdenza.
La manifestazione nazionale Cisl del 13 dicembre
Nella puntata di Parliamo di… su TV7 (can. 19) andata
onda il 10 dicembre e che si può rivedere in questa pagina, abbiamo illustrato luci
e ombre della Manovra 2026 e spiegato perché la Cisl ha indetto la manifestazione
“Sul cammino della responsabilità” il 13 dicembre. Come ha detto la
segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola, presente al Consiglio
generale della Cisl Veneto il 4 dicembre: «Serve una visione che vada anche
oltre la nuova Legge di Bilancio. Il 2026 e la fine dell’esperienza del Piano
nazionale di Ripresa e Resilienza sono dietro l’angolo. Non possiamo
permetterci di arrivare a questa scadenza senza un progetto, una strategia per
il dopo. Serve un accordo che definisca gli strumenti per aumentare
integrazione sociale e produttività, assicurando la crescita per gli anni a
venire attraverso investimenti in nuove tecnologie e capitale umano per evitare
l’arretramento del sistema economico e del welfare. È il tempo delle
soluzioni condivise. Di lavorare insieme, di non dividerci. Non è questa la
stagione dei grandi scontri ideologici, della contrapposizione identitaria, ma
della cooperazione, delle convergenze tra le migliori energie. Istituzioni,
sindacato, imprese, territori, con ruoli distinti e autonomie chiare. Questo è
il senso del Patto della Responsabilità che proponiamo e la ragione per
cui saremo in piazza il prossimo 13 dicembre a Roma. Non solo per migliorare la
Legge di Bilancio ma per dare una risposta a tutte le sfide della nostra
società, ponendo al centro la persona, i suoi bisogni, i suoi diritti
fondamentali. Su tutti la salute, la sicurezza e un lavoro dignitoso».
In allegato alcune slide che illustrano in sintesi la Legge
di Bilancio 2026 per come è scritta a oggi (deve ancora essere approvata), e lo
schema per la perequazione delle pensioni nel 2026.