Attività sindacali | Servizi TV
22/04/2026
L’assemblea regionale dell’associazione di volontariato conferma la presidente uscente. Presentata una ricerca sulla rete Anteas: 197 associazioni e oltre 4.600 volontari al servizio delle comunità
A seguito di un'assemblea caratterizzata da una grande
partecipazione e da un ricco dibattito, il 21
aprile a
Monselice (PD) Cinzia Bonan è stata confermata alla guida di
Anteas
Veneto APS e ODV
, l'associazione di
volontariato voluta 30 anni fa dalla Fnp e con essa cresciuta nel tempo.
L’assemblea è stata anche l’occasione per fare il punto sulla presenza
capillare della rete nel territorio regionale e sulle sfide cruciali che
attendono il Terzo Settore. «La nostra azione va oltre la semplice
erogazione di servizi. Siamo artigiani di legami, sentinelle delle fragilità
e costruttori di comunità», ha dichiarato Bonan nella sua relazione, «Ogni
servizio offerto è un’occasione per generare fiducia, ascolto e speranza».
Sull’assemblea di Anteas andrà in onda il 29 e 30 aprile un servizio su TV7
Box (can. 19), che sarà caricato in questa pagina.
La “mappatura”
2025
Durante i lavori è stata presentata la ricerca curata da
Francesco Peron e Stefano Dal Pra Caputo, che fotografa un’Anteas in crescita e
profondamente radicata nel territorio. Oggi l'associazione conta in Veneto 197
associazioni tra Aps e Odv, 4.630 volontari e oltre 26.675 soci.
La distribuzione provinciale vede una concentrazione significativa a Treviso
(70 associazioni) e Padova (47), seguite da Vicenza (27), Venezia (21), Verona
(14), Rovigo (11) e Belluno (7). Un dato rilevante emerso dalla ricerca è l'età
media dei soci, pari a 72,2 anni, a testimonianza sia di un
invecchiamento attivo che si trasforma in risorsa per gli altri, sia di
un’attenzione particolare di Anteas a fornire servizi per la terza età, anche
quando essa è associata a una fragilità.
La presenza davvero capillare nel territorio aiuta le
associazioni Anteas a diversificare e potenziare interventi e progettualità,
proprio perché in grado di intercettare i bisogni sociali più forti: assistenza
sociale e sanitaria, educazione all’invecchiamento attivo, cultura e tempo
libero, cura dell’ambiente, sport inclusivo, integrazione intergenerazionale...
a seconda dei bisogni locali i servizi spaziano dal trasporto sociale
(per visite mediche o farmacia) alle attività culturali (corsi di
alfabetizzazione informatica, laboratori di memoria), fino ai Centri
Sollievo per persone con decadimento cognitivo (24 in tutto il Veneto
gestiti da realtà Anteas).
Cosa
ostacola il volontariato
Nonostante il
nostro Paese abbia nel volontariato una risorsa indispensabile per la tenuta
dei servizi sociali, anche il “far del bene” sconta problemi sempre più
stringenti che rendono difficile l’attività delle associazioni. Durante
l’assemblea ne sono stati evidenziati tre:
- Complessità burocratiche. La riforma del
Terzo Settore ha introdotto obblighi di trasparenza e rendicontazione,
richiedendo competenze manageriali e professionali, con un aumento dei
costi e delle responsabilità, che può scoraggiare le associazioni.
- Reperimento di nuovi volontari. Anche se il
Veneto mantiene tassi di partecipazione superiori alla media, reperire
nuovi volontari, soprattutto giovani, è difficile, rendendo complicato
anche il ricambio generazionale. Ben venga la recente normativa sulla
certificazione delle competenze acquisite nel volontariato, affinché
queste competenze siano riconosciute anche nel mondo del lavoro e nei
concorsi pubblici: peccato che manchino i decreti attuativi.
- Il finanziamento delle attività.
Le risorse di finanziamento sono insufficienti e le procedure di accesso ai
bandi complicate, con tempi di erogazione lunghi e quote di cofinanziamento
che penalizzano le realtà più deboli. La diminuzione del 5 per mille richiede
nuove modalità di sensibilizzazione e promozione.
L’assemblea di Anteas Veneto ha
visto la partecipazione dei vertici sindacali e istituzionali, tra cui Tina
Cupani (Fnp Cisl Veneto), Massimiliano Paglini e Stefania Botton
(Cisl Veneto), oltre al presidente nazionale Anteas Giuseppe De Biase,
che ha presieduto la giornata. Hanno portato i loro saluti in collegamento
l'assessora regionale al Sociale Paola Roma insieme al neodirettore
della Sanità Giancarlo Ruscitti, e in presenza la consigliera regionale Giorgia
Bedin, già sindaca di Monselice, e la portavoce del Forum del Terzo Settore
Tiziana Boggian.
Come sostenere Anteas
Ricordiamo che Anteas si può sostenere diventando volontari,
tesserandosi o destinando il 5 per mille. In allegato a questo
articolo e di seguito contatti e codici fiscali (da indicare in dichiarazione
dei redditi) di ogni raggruppamento provinciale di Anteas
- Anteas
Belluno: tel. 0437 212 841, CF 930 384 902 51
- Anteas
Padova: tel. 049 875 0453, CF 920 982 202 85
- Anteas
Rovigo: tel. 0425 399 220, CF 930 240 302 93
- Anteas
Treviso: tel. 0422 580 209, CF 940 761 802 67
- Anteas
Venezia: tel. 041 290 5032, CF 901 195 402 77
- Anteas
Verona: tel. 045 878 1050 / 809 6055, CF 931 323 502 37
- Anteas
Vicenza: tel. 0444 228 895, CF 950 644 302 42