Salute e Prevenzione
11/05/2026
Dalle norme regionali all'impegno sul territorio: ecco come la FNP promuove la prevenzione e il monitoraggio delle attività per sostenere la salute e l'inclusione sociale in Veneto
Sentiamo
molto parlare di invecchiamento attivo, lo prevedono alcune norme nazionali e
regionali (qui
un articolo di approfondimento con anche una serie di link utili): è
sicuramente un concetto molto ampio, e anche noi abbiamo una nostra
interpretazione. Il punto di partenza è semplice: a qualsiasi età si arrivi, noi
siamo la somma di quello che ci ha preceduto. Se siamo in pensione, la
nostra vita lavorativa è quella che determina il valore della nostra pensione,
e quindi anche la possibilità di garantirci una certa qualità di vita. Solo in
parte però: l’altra parte è determinata dalla nostra salute. Se ci siamo presi
cura di noi stessi avremo sicuramente qualche “acciacco” in meno con cui fare i
conti. Dobbiamo, infatti, aver sempre presente il bisogno di cura di noi
stessi, e la parola magica è “prevenzione”: non solo sanitaria, ma anche
psicologica. Viviamo un tempo dove veniamo sollecitati nelle nostre azioni
quotidiane: una corretta alimentazione, fare attività fisica, mantenersi attivi
socialmente e intellettivamente. Sono attenzioni importanti, che possiamo
mettere in atto con poca fatica: in gran parte del nostro territorio le
occasioni, offerte anche dal terzo settore come
la nostra Anteas, non mancano tra centri di aggregazione, palestre,
gruppi di cammino. Dove ciò non avviene, è lì che dobbiamo intervenire.
Cosa può
fare il sindacato dei pensionati?
Ci siamo
posti proprio questa domanda quando abbiamo cominciato (ormai qualche anno fa)
a definire il lavoro che potevamo fare sul tema dell’invecchiamento attivo. Abbiamo
scelto di dedicarci al tema della prevenzione analizzando prima di tutto ciò
che le istituzioni preposte fanno: l’assessorato alla sanità con
il Piano triennale di Prevenzione. Ma non basta. Ci sono fattori sociali che
pesano molto sulla nostra salute, come ad esempio la solitudine.
Abbiamo scelto di organizzarci nel territorio in modo da attivare iniziative
informative aperte a tutti, con persone qualificate ed evitare le
informazioni fasulle. Il nostro compito è quello di aiutare le persone ad avere
informazioni corrette. Abbiamo scelto di chiedere alla Regione Veneto un
tavolo di lavoro sulle tematiche degli anziani, comprendendo quindi anche
il tema dell’invecchiamento attivo: lo
sollecitiamo a ogni occasione utile. Pensiamo, infatti, che il
concetto di prevenzione sia un concetto ampio, che non riguarda solo il prevenire
le malattie, ma anche prevenire gli aggravamenti se si ha qualche
patologia: in questo senso, come Fnp Cisl Veneto, usiamo anche il mezzo
televisivo per fare informazione, come dimostrano le partecipazioni a TV7
con voi – speciale sera che organizziamo in collaborazione con medici e
specialisti (tutte le puntate si trovano nella sezione
“Salute e prevenzione” delle nostre news).
I dati
dell'Osservatorio
Per dare
concretezza a queste riflessioni, il Dipartimento Invecchiamento attivo della
Fnp Cisl Veneto ha iniziato un monitoraggio delle attività svolte tramite un
apposito Osservatorio. Nel 2024 abbiamo raggiunto i 280 contributi inseriti
dalle Fnp territoriali.
La
distribuzione delle attività:
- Vicenza: 140 attività
- Venezia: 76 attività
- Belluno e Treviso: 42 attività
- Verona: 13 attività
- Padova e Rovigo: 9 attività
La divisione
delle attività per area tematica è la seguente:
- attività formativa: 79
attività
- area culturale: 63 attività
- salute e prevenzione: 56
attività
- invecchiamento attivo: 48
attività
- attività sociali: 33 attività
Sappiamo di non essere ancora presenti ovunque in modo
capillare con proposte specifiche sull’invecchiamento attivo, ma la nostra
attività continua. Invitiamo i nostri iscritti a segnalarci a segnalarci.
Foto di copertina: copyright by Canva