Guida agli importi delle pensioni nel 2026

Guida agli importi delle pensioni nel 2026

Previdenza e fisco

10/04/2026



Un approfondimento a cura del Dipartimento Previdenza della Fnp Cisl Veneto sugli importi delle pensioni nel quest’anno per effetto della rivalutazione

Illustriamo nel dettaglio come variano quest’anno gli importi delle pensioni. 

Assegni minimi

Gli assegni minimi passano da € 603,40 (2025) a € 611,85 al mese per effetto dalla rivalutazione ordinaria, prevista all’1,4% in via provvisoria per il 2026 e salvo conguaglio a fine anno. L’aumento effettivo però va coordinato anche con la riduzione della rivalutazione straordinaria confermata dalla legge di bilancio 2025 anche per il 2026: dal 2,2% di incremento aggiuntivo nel 2025 si scende all’1,3% nel 2026. Di conseguenza, per i pensionati coinvolti l’incremento in questo 2026 porterà la pensione minima a € 619,80

Assegni esclusi

Come di consueto non ci sarà alcuna rivalutazione per gli assegni straordinari a carico dei fondi di solidarietà (es. credito bancario, cooperativo o assicurativo), l'indennità mensile nel contratto di espansione, l'ape sociale e l'isopensione. Queste prestazioni, infatti, per legge non vengono rivalutate per tutta la loro durata. 

Gli altri trattamenti 

Vengono aggiornati anche gli altri trattamenti sociali ed assistenziali erogati dall'Inps. L'importo dell'assegno sociale nel 2026 sale da € 538,69 a 546,24.Le prestazioni assistenziali erogate a favore degli invalidi civili (assegno mensile e pensione di inabilità civile) raggiungono i € 340,71 al mese. L'indennità di accompagnamento sale a € 552,57 al mese. Crescono del 4,16% le indennità e gli assegni accessori riconosciuti agli invalidi di guerra e del servizio titolari di pensione di guerra o di pensione privilegiata di prima categoria (es. assegno di superinvalidità). 

I tetti 

Con l’adeguamento si aggiornano anche i tetti che il legislatore ha progressivamente introdotto negli scorsi anni per disincentivare le uscite anticipate. In particolare:

  • il valore di cinque volte il trattamento minimo che costituisce – sino al raggiungimento dell’età anagrafica di 67 anni - il limite alla misura della pensione anticipata flessibile (cd. Quota 103) maturata entro il 31 dicembre 2025 è pari a € 3.059,25 lordi al mese;

  • il valore di quattro volte il trattamento minimo che costituisce – sino al raggiungimento dell’età anagrafica di 67 anni - il limite alla misura della pensione anticipata flessibile (cd. Quota 103) maturata entro il 31 dicembre 2025 è pari a € 2.447,40 lordi al mese;

  • il valore di cinque volte il trattamento minimo che costituisce – sino al raggiungimento dell’età anagrafica di 67 anni - il limite alla misura della pensione anticipata di cui all’articolo 24, co. 11 del dl n. 201/2011 (64 anni e 20 anni di contributi) per i soggetti che hanno maturato i requisiti dal 1° gennaio 2024 è pari a € 3.059,25 lordi al mese;

  • l’importo soglia pari a tre volte l’assegno sociale richiesto per il conseguimento della pensione anticipata contributiva (64 anni e 20 anni di contributi) nel 2026 è pari a € 1.638,72. Per le sole lavoratrici madri di un figlio il predetto importo soglia è ridotto a € 1.529,47 (2,8 volte l’AS) e a € 1.420,22 (2,6 volte l’AS) se madri di due o più figli.

  • l’importo soglia pari ad una volta l’assegno sociale richiesto per il conseguimento della pensione di vecchiaia contributiva di cui all’articolo 24, co. 7 del dl n. 201/2011 (64 anni e 20 anni di contributi) nel 2026 è pari a € 546,24.