Belluno | Treviso
09/12/2025
Convegno l’11 dicembre con il patrocinio dell’Unione Montana Agordina e in collaborazione con l’Ulss 1 Dolomiti
La Fnp Cisl Belluno Treviso, con il patrocinio dell’Unione
Montana Agordina e in collaborazione con l’Ulss 1 Dolomiti, organizza per
giovedì 11 dicembre un convegno dedicato al tema “Il futuro della sanità
bellunese – La realtà agordina”, un momento di confronto pubblico sulla
riorganizzazione dei servizi sanitari e sulle prospettive per il territorio. L’incontro,
a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza, si terrà alle 9.30
nella sala “Don Tamis” di Agordo.
Il programma del convegno
Durante il convegno verranno approfonditi i cambiamenti
introdotti dal decreto ministeriale 77/2022, che ridisegna l’organizzazione
della sanità territoriale, e verrà fatto il punto sullo stato di attuazione
delle case e degli ospedali di comunità, così come delle centrali operative
territoriali (COT) nella ULSS 1 Dolomiti, previste dal decreto e finanziate in
gran parte con fondi del PNRR. Si tratta delle strutture che rappresentano il
cuore della nuova sanità territoriale, pensata per garantire assistenza di
prossimità e risposte integrate ai bisogni socio-sanitari, in particolare della
popolazione anziana e fragile. A illustrare i contenuti del decreto sarà Aldo
Lorenzon della Fnp. Seguirà un intervento dedicato ai servizi sanitari di
prossimità – ospedali di comunità, case di comunità, telemedicina e il ruolo
dei Medici di Medicina Generale – a cura della dottoressa Lucia Dalla Torre,
direttrice dei distretti dell’Ulss 1 Dolomiti.
Cosa prevede il DM77 a Belluno
Nel territorio della Ulss 1 Dolomiti sono previste 4 case
di comunità “hub” (Agordo - già aperta -, Belluno, Feltre - in parte attiva
- e Pieve di Cadore), a cui si aggiungono 12 punti distrettuali “spoke” che
offrono servizi minori in un contesto montano caratterizzato da viabilità
difficile e dispersione abitativa. Per quanto riguarda gli ospedali di
comunità, risultano già attivi quelli di Alano, Belluno, Agordo,
Auronzo, e Feltre. Già funzionante per la provincia di
Belluno il numero unico europeo 116117 per l’accesso alle cure mediche non
urgenti e ad altri servizi sanitari territoriali a bassa intensità.
“Come Federazione dei Pensionati della Cisl – evidenzia
Franco Marcuzzo, segretario generale della Fnp Cisl Belluno Treviso – stiamo
seguendo con grande attenzione l’evoluzione della nuova organizzazione della
sanità territoriale, perché rappresenta una risposta concreta ai bisogni di
cura e assistenza, soprattutto per le persone anziane e più fragili. È
essenziale che questo modello assicuri continuità assistenziale e una vera
integrazione tra ambito sanitario e sociale. La sfida principale sarà
quella di renderlo pienamente operativo, mettendo davvero al centro la persona
e la comunità, e garantendo una rete di servizi efficiente, accessibile e
vicina ai cittadini». L’appuntamento rappresenta un’importante occasione
per approfondire le ricadute della riforma sul territorio agordino e per
favorire un dialogo costruttivo tra istituzioni, operatori e cittadini.