Digitalizzazione e inclusione sociale: gli operatori della Fnp in formazione per la CIE

Attività sindacali | Servizi TV

09/06/2026



Al Novotel di Mestre giornata dedicata ai recapitisti del sindacato dei pensionati Cisl sull’attivazione e l’utilizzo della carta d’identità elettronica per supportare al meglio chi si reca nelle sedi

Nel percorso di preparazione alla trasformazione digitale intrapreso dalla Fnp Cisl Veneto, una tappa è stata la giornata formativa “Digitalizzazione e Inclusione sociale”, incentrata sull’attivazione e sull’utilizzo della CIE (Carta di Identità Elettronica), che si à tenuta il 5 giugno a Mestre con la partecipazione di un centinaio di operatori e recapitisti del sindacato. In vista anche del 3 agosto, giorno in cui smettono di essere valide tutte le vecchie carte di identità cartacee. Al progetto “Digitalizzazione e Inclusione sociale” è dedicata anche l’ultima puntata della stazione 2025/2026 di Parliamo di…su TV7 (can. 19), in onda il 17 e 18 giugno e che si può rivedere in questa pagina.

Obiettivo: dare assistenza nelle nostre sedi

La nostra società sta vivendo una trasformazione digitale rapida e profonda, con il rischio di esclusione degli anziani che non possiedono competenze digitali adeguate. Poiché la mancanza di supporto può trasformare il progresso in una nuova forma di disuguaglianza, la Fnp Cisl Veneto, grazie alla sua presenza territoriale, può diventare un presidio di inclusione. Nei recapiti, gli agenti sociali possono offrire supporto pratico nell’uso dei servizi digitali, con sportelli fisici e assistenza umana sempre disponibile. La digitalizzazione è un progresso necessario, ma deve essere inclusiva, una società moderna non lascia indietro nessuno.

Pro e contro della digitalizzazione

Questa rivoluzione in atto da tempo, e che l’intelligenza artificiale sta ulteriormente accelerando, ha come conseguenza positiva un potenziale allargamento dei diritti: i documenti e i servizi sono accessibili in tempo reale, con riduzione dei tempi e degli spostamenti. Si riduce anche il margine di errore nel trasferimento dei dati, man mano che gli stessi database dialogano sempre meglio in un’ottica di efficienza.

Tuttavia, è proprio l’accesso ai servizi e le piattaforme spesso arzigogolate a diventare una barriera. I procedimenti di autenticazione, per esempio, per essere davvero sicuri sono anche complicati da più passaggi, e spesso gli anziani hanno bisogno di un familiare o di un delegato per accedere ai servizi (scaricare una ricetta, il 730 etc). Tra l’altro la digitalizzazione è contemporaneamente causa e risposta alla desertificazione degli sportelli (bancari, postali, pubblici): in quei territori dove sono spariti questi presidi il rischio di disuguaglianza è maggiore.

Primo tema formativo: la CIE

Nella giornata formativa del 5 giugno Felice Tassetto, facilitatore digitale, e Francesco Bisognano, coordinatore del Dipartimento previdenza della Fnp Cisl Veneto, hanno spiegato come è concepita la CIE, cosa permette di fare e, soprattutto, come si accede ai servizi attraverso di essa e degli strumenti correlati (app CieID, lettore CIE, ecc). La Fnp attraverso gli sportelli sui territori aiuterà le persone in difficoltà ad accedere a portali e servizi attraverso la loro CIE, in modo concreto e attuale.