Comunicati Stampa | Non autosufficienza
18/12/2025
Dichiarazione di Tina Cupani, segretaria generale Fnp Cisl Veneto, all’illustrazione degli obiettivi di mandato del presidente Alberto Stefani in Consiglio regionale
L’annuncio
del presidente della Regione Alberto Stefani, fatto in Consiglio regionale
stamattina, di voler vedere approvata entro sei mesi una legge regionale sui
caregiver familiari incontra il favore della Fnp Cisl Veneto, che è stata
tra i primi in Veneto a studiare e, quindi, a sollevare
i problemi e i bisogni di chi si prende cura di un familiare non
autosufficiente.
LA SCORSA
LEGISLATURA CI HA DELUSO
«Nella
scorsa legislatura, anche grazie
al nostro lavoro di divulgazione, erano stati depositati in Consiglio
regionale due testi di legge sui caregiver familiari: uno
dell’opposizione prima, e uno della maggioranza poi. Avevamo sperato che si
potesse arrivare a una sintesi bipartisan, l’avevamo sollecitata
come priorità prima dello stop per le elezioni regionali: le
premesse e i tempi c’erano, ma siamo stati delusi e con noi anche le
famiglie di quasi 300mila anziani non autosufficienti veneti che sono assistiti
a domicilio, e tutte le altre famiglie che affrontano la disabilità di un
congiunto. Salutiamo, quindi, con grande favore il fatto che oggi il
presidente Stefani abbia indicato tra i primi provvedimenti proprio una legge
regionale sui caregiver familiari. Significa mettersi alla pari con altre 13
regioni in Italia, dando riconoscimento sociale, diritti e doveri chiari,
servizi e sostegno economico certi a tutte quelle persone che si dedicano
gratuitamente ai familiari fragili.
POTENZIARE
LE POLITICHE PER L’INVECCHIAMENTO ATTIVO
Apprezziamo
anche che il presidente abbia parlato in termini positivi della longevità
e abbia riconosciuto la necessità di politiche migliori per l’invecchiamento
attivo: gli ricordiamo la nostra proposta di aprire un tavolo di confronto
coi sindacati dei pensionati sui temi di interesse per la popolazione
anziana. Sanità e sociale sono interconnessi in quella che in Fnp chiamiamo “filiera
della cura”: serve una visione integrata e lungimirante, con una vera integrazione sociosanitaria e
una buona organizzazione territoriale, il servizio pubblico può e deve essere
in grado di dare risposte alla gran parte dei bisogni espressi in tutte le fasi
della vita».