Case di riposo e Coronavirus: l'Istituto superiore di sanità apre alle attività di gruppo

Case di riposo e Coronavirus: l'Istituto superiore di sanità apre alle attività di gruppo

Osservatori RSA | Osservatori RSA

08/09/2020



L'indicazione nel nuovo rapporto dedicato alla prevenzione del contagio da Covid-19 nelle Rsa

Nell'ultimo rapporto dell'Istituto superiore della sanità dedicato alla prevenzione e al controllo del contagio da Covid-19 nelle strutture residenziali sociosanitarie e socioassistenziali, pubblicato il 24 agosto, una novità per il Veneto riguarda l'apertura alle attività di gruppo. Nella nostra regione, infatti, erano già state stabilite le regole per consentire ai famigliari di tornare a fare visita ai propri cari ospitati nelle case di riposo. Indicazioni che compaiono ora anche nel rapporto dell'Iss.

Nel corso dell'emergenza un aspetto umanamente difficile per gli ospiti delle strutture residenziali è stato non poter vedere per mesi i famigliari, aggravato dal fatto che essi sono stati privati di praticamente tutte le occasioni di socialità: non potendo accedere agli spazi comuni, ed essendo sospese tutte le attività ricreative, molti hanno trascorso le giornate chiusi nelle loro stanze.

Se in Veneto, pur con tutta una serie di restrizioni e con l'ultima decisione sempre in capo della dirigenza della struttura, ospiti e famigliari possono vedersi già da fine maggio, le nuove indicazioni dell'Iss fanno cadere anche le riserve sulle attività di gruppo e la condivisione degli spazi comuni. Chiaramente, i requisiti minimi per svolgerle sono l'utilizzo della mascherina e il rispetto del distanziamento sociale.

Ulteriori dettagli nel rapporto dell'Iss allegato.