Riforma Ipab, cominciano i volantinaggi nei territori

Riforma Ipab, cominciano i volantinaggi nei territori

Attività sindacali | Salute e prevenzione

15/05/2019



Presidi unitari in tutto il Veneto per sollecitare la Regione ad approvare la riforma

NB Questo articolo verrà aggiornato man mano che verrà definito il calendario degli appuntamenti

Parte dai territori la nuova mobilitazione unitaria per sollecitare la Regione ad approvare la Riforma Ipab entro questa legislatura (riguarda qui la puntata di "Parliamo di..." su TV7 dedicata all'argomento). In questi giorni si stanno organizzando presidi e volantinaggi in tutto il Veneto (vedi volantino allegato), che vedranno protagoniste le sigle dei pensionati, della funzione pubblica e dei servizi di Cgil, Cisl e Uil.

La Regione del Veneto è l'unica in Italia (insieme alla Sicilia) a non avere una legge di riordino delle Ipab, così come previsto da una legge statale del 2001. E da settembre la macchina legislativa della Regione si fermerà per le prossime elezioni del 2020: rischiamo di perdere altro tempo. Anche perché in assenza della riforma, fra Ipab pubbliche e case di riposo private si è creata negli anni una sorta di concorrenza sleale a favore delle seconde, costringendo le prime a seguire logiche di mercato penalizzanti per un'istituzione pubblica.

Le oltre 100 Ipab in Veneto svolgono soprattutto la funzione di casa di riposo ed ogni giorno offrono assistenza ed ospitalità a oltre 15mila anziani, per la quasi totalità non autosufficienti. Un servizio che occupa 10mila lavoratori diretti più quelli degli appalti (pulizie, ecc.). Sono 18 anni che attendiamo che le Ipab diventino Aziende di Servizi Pubblici alla Persona e che siano integrate nel Sistema Socio-Sanitario Regionale.

Date:

PADOVA - 15 maggio - presidio davanti all'Ira, piazza Mazzini - Padova

ROVIGO - 14 maggio - presidio davanti all'Iras, via Giro Giacomo - Rovigo

VICENZA - 20 maggio - presidio davanti all'Ipab di Vicenza, contrà San Pietro 60 - Vicenza