Guida all’indicizzazione delle pensioni 2012:
chi ne ha diritto e in che termini
Gli indici di riferimento per l’indicizzazione delle pensioni
L’indicizzazione pensioni 2012, cioè la percentuale provvisoria per il calcolo della loro rivalutazione il 2011, è pari al 2,6% con decorrenza 1° gennaio 2012, salvo l’eventuale conguaglio che sarà applicato dall’anno successivo.
Il conguaglio relativo al 2011 è pari allo 0,2%, dato dalla differenza tra il valore provvisorio corrisposto (1,4%) sulle pensioni durante l’anno passato e quello definitivo dell’1,6%.
Gli importi indicati nella tabella sono sempre al lordo delle trattenute, ed in caso di più pensioni, l’indicizzazione viene riconosciuta sul reddito complessivo a condizione che sia, comunque, all’interno dell’importo di 1441,58 euro.
Di conseguenza i trattamenti previdenziali 2012 saranno modificati come segue:
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Trattamento minimo |
€ 480,53 | |||
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Trattamento minimo con incremento di cui all’art. 5, comma 5, della L. n.127/2007 |
€ 616,97 | |||
| Pensioni superiori al minimo |
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Pensioni fino a tre volte il trattamento minimo |
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| Pensioni tra € 1.405,05 e € 1.441,58 |
Le pensioni che sono all'interno di questo ultimo importo hanno diritto all'aumento derivante dall'indicizzazione solo fino al raggiungimento del tetto € 1.441,58 come valore finale della pensione rivalutata. |
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Superiori a € 1.441,58 |
Per le pensioni superiori a tale importo l'indicizzazione non viene corrisposta |
Trattamenti assistenziali per il 2012 saranno:
- pensione sociale € 353,54;
- assegno sociale € 429,00.
Per le pensioni con Indennità Integrativa Speciale, l’indicizzazione viene calcolata separatamente sull’Indennità e sulla pensione.
Ricordiamo, inoltre, che la somma aggiuntiva non viene indicizzata, mentre viene rivalutato il limite di reddito per il diritto alla somma predetta.
Le tre fasce di reddito per l’anno 2012, distribuiti per anzianità contributiva sono:
- € 9.370,28 limite entro il quale la somma aggiuntiva spetta in misura intera;
- € 9.706,28 limite di reddito corrispondente alla prima fascia di contribuzione;
- € 9.790,28 limite di reddito corrispondente alla seconda fascia di contribuzione;
- € 9.874,28 limite di reddito corrispondente alla terza fascia di contribuzione.
Per il cumulo delle pensioni ai superstiti con redditi del beneficiario è prevista la riduzione in presenza di redditi superiori ai limiti di legge, che per il 2012 sono:
- fino a € 18.740,67, non c’è nessuna riduzione;
- oltre € 18.740,67 e fino a € 24.987,56 riduzione del 25%;
- oltre € 24.987,56 e fino a € 31.234,45 riduzione del 40%;
- oltre € 31.234,45 riduzione del 50%.
Nelle sedi della FNP e del Patronato INAS gli interessati potranno avere tutte le informazioni e l’assistenza necessaria.






